Vincenzo Paci
Giancarlo Di Vacri
Massimo Somenzi

Thursday 5 October BUY

20:00

Venezia

Teatro La Fenice Sale Apollinee

VINCENZO PACI

Diplomatosi con il massimo dei voti in clarinetto presso il Conservatorio Vincenzo Bellini di Palermo con Di Noto, ha poi approfondito la propria formazione seguendo gli insegnamenti di V. Mariozzi, A. Marriner e Sabine Meyer. Primo clarinetto nell’Orchestra Giovanile Italiana ha svolto diverse tournèes in Italia e in Europa, effettuando registrazioni per la Rai, Radio Ungherese e per l’Unione delle Radio europee. Ha conseguito l’idoneità per il ruolo di primo clarinetto presso le orchestre del Teatro Regio di Torino, Arena di Verona, Orchestra des Jeunes de la Mediterraneè, E.U.Y.O. European Union Youth Orchestra e ha collaborato con L’Orchestre National de France di Parigi, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, Solisti Veneti, Radio Svizzera Italiana di Lugano, Teatro Verdi di Trieste, Teatro Bellini di Catania, Teatro Massimo di Palermo. Dal 1997 è primo clarinetto dell’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia. Ha suonato sotto la direzione di Lorin Maazel, Kurt Masur, George Pretre, Yuri Temirkanov, Myung Whun Chung, Valery Gergiev, John Eliot Gardiner, Dmitrij Kitajenko, Carlo Maria Giulini, Riccardo Muti, Daniele Gatti, Salvatore Accardo, Luciano Berio. All’intensa attività concertistica in recital solistici e con il gruppo I Virtuosi della Fenice, affianca il ruolo di docente in numerose Master Class. Ha registrato per Radio 3 Rai e per Sky Classica il Concerto K 622 per Clarinetto e Orchestra di Mozart, versione ricostruita per Clarinetto di Bassetto, eseguito il 2 Aprile 2011 al Teatro la Fenice di Venezia. Il 2012 è stato caratterizzato dalla pubblicazione con Dynamic, della versione ricostruita per Clarinetto di Bassetto, del Quintetto KV 581 di Mozart insieme agli amici del Quartetto d’Archi del Teatro La Fenice di Venezia. Vincenzo Paci suona clarinetti Buffet Crampon.

GIANCARLO DI VACRI

Nato a Venezia, dopo essersi diplomato in violino sotto la guida di Renato Zanettovich al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia, si dedica allo studio della viola, diplomandosi con Piero Farulli al Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze con il massimo dei voti. Successivamente ha seguito i corsi presso l’Accademia Stauffer di Cremona tenuti da Bruno Giuranna. Da sempre attivo nella musica da camera, ha fondato il Quartetto Marciano con il quale ha vinto nel 1986 il Concorso Città di Bari e ha inoltre fatto parte del Quartetto Fonè. Ha collaborato con musicisti quali Franco Rossi, Giuliano Carmignola, Mario Brunello, Piero Toso, Massimo Somenzi, Bruno Giuranna, Quartetto Borodin. Ha fatto parte, in qualità di Prima viola di orchestre quali: La Piccola Simphonia di Venezia,Il Quartettone, L’Accademia Bizantina,L’Orchestra di Padova e del Veneto, La Fenice di Venezia. Dal 1998 ricopre il ruolo di prima parte solista de I Solisti Veneti di Claudio Scimone. Assieme al pianista Massimo Somenzi ha fondato, nel 1997 il Quintetto Lorenzi”e dal 1999, assieme all’arpista Elisabetta Ghebbioni ed al flautista Andrea Dainese il Trio Leonardo, formazione con la quale si dedica all’esecuzione di musica di raro ascolto. Dal 2010 al 2017 ha fatto parte del Quartetto di Venezia, formazione che da più di trent’anni opera nel panorama concertistico e discografico internazionale. Ha al suo attivo numerose incisioni discografiche. E’ docente di viola al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia.

MASSIMO SOMENZI

Veneziano, ha studiato pianoforte con Maria Italia Biagi, diplomandosi al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia con il massimo dei voti, la lode. Ha studiato Musica da camera con Sergio Lorenzi, Franco Rossi e Antonio Janigro. Si è perfezionato al Mozarteum di Salisburgo e alla Association Musicale de Paris dove ha ottenuto un Premier Prix di Musica da camera. Ha vinto numerosi premi in concorsi nazionali e internazionali. Nel corso della sua intensa attività concertistica in formazioni da camera con illustri strumentisti internazionali, come solista e con orchestra, ha suonato nelle sale più prestigiose d’Italia (Teatro alla Scala e Sala Verdi di Milano, Teatro La Pergola di Firenze, Teatro Grande di Brescia, Accademia Chigiana di Siena, Teatro La Fenice di Venezia, Sala Verdi di Torino, Teatro Comunale di Bologna, Teatro Olimpico di Roma), Francia (Auditorium del Museo del Louvre a Parigi), Austria (Musikverein di Vienna), Giappone (Bunka Kaikan di Tokyo) suonando nelle sale più importanti del mondo. Il suo repertorio comprende più di 400 composizioni eseguite in pubblico. Appassionato mozartiano, ha eseguito del Salisburghese la maggior parte della musica da camera con pianoforte e dei Concerti per pianoforte e orchestra, l’integrale delle Sonate, Fantasie e Rondò per pianoforte e l’integrale delle composizioni per duo pianistico. Ha ottenuto a ogni sua esibizione sia come solista o assieme a prestigiosi solisti, da parte del pubblico e della critica, consensi unanimi e entusiasmanti rivolti soprattutto alla sua grande e profonda sensibilità e per il suo suono la cui levigatezza e purezza lo distinguono e lo pongono in una posizione di assoluto prestigio.

Massimo Somenzi è docente di pianoforte al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia. È stato per un decennio direttore del Conservatorio Agostino Steffani di Castelfranco Veneto.

 

Programma Evento

ROBERT SCHUMANN (1810 – 1856)

Phantasiestücke op. 73 per clarinetto e pianoforte
Zart und mit Ausdruck
Lebhaft, leicht
Rasch, mit Feuer
Märchenbilder op. 113 per viola e pianoforte
Nicht schnell
Lebhaft
Rasch
Langsam, mit melancholischem Ausdruck
Märchenerzählungen op. 132 per clarinetto, viola e pianoforte
Lebhaft, nicht zu schnell
Lebhaft und sehr markirt
Ruhiges Tempo, mit zartem Ausdruck
Lebhaft, sehr markirt

WOLFGANG AMADEUS MOZART (1756 – 1791)

Trio in mi bemolle maggiore KV 498 per clarinetto, viola e pianoforte
“Kegelstatt – Trio”
Andante, Menuetto, Rondeaux, Allegretto